Ma quell’edificio è sostenibile e green

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Le scelte costruttive, i materiali e la relazione con l’ambiente sono costituiscono elementi fortemente distintivi del nuovo ospedale a favore della sostenibilità .

L’edificio infatti si inserirà all’interno di uno spazio verde e dialogherà in modo armonico con il futuro parco pubblico adiacente.

L’area “Green” potrà essere utilizzata non solo dai bambini in cura presso l’ospedale, ma anche, attraverso l’utilizzo di un pass, dalle famiglie pisane con figli svantaggiati o disabili affinché possano fruirne per il tempo libero. Qui troveranno spazio esperienze già sperimentate  a Calambrone per il loro potere di cura e riabilitazione: l’orto-giardino e gli orti ad accessibilità facilitata e spazio ludico, oltre a un frutteto. Vi sarà una particolare attenzione alla preservazione delle essenze e del patrimonio verde: dalle siepi a piccoli frutti, alle piante e agli alberi caratteristici dell’ambiente naturale di questa zona umida.

Il resto della grande area a verde di Via Bargagna, per una superficie complessiva di circa 10 ettari, sarà invece parco urbano aperto a tutta la cittadinanza.

La struttura del nuovo ospedale è stata concepita sviluppando le migliori e più avanzate tecnologie strutturali e sarà del tipo cosiddetto misto, ossia con struttura in elevazione in cemento armato e isolatori sismici. Tale soluzione, improntata al più alto grado di sicurezza antisismica, consentirà di sfruttare al massimo le peculiarità e i vantaggi propri dal particolare sistema di isolamento adottato, che consentiranno una sensibile riduzione delle accelerazioni sulla sovrastruttura anche ai piani più alti, nonché degli spostamenti tra piano e piano. Lo studio estremamente accurato dell’area di intervento e la nuova sagomatura del terreno, anche in base alle evenienze di piogge eccezionali garantirà la più elevata sicurezza idraulica dell’edificio. Inoltre, la centrale di produzione ad acqua del riscaldamento e condizionamento è stata sviluppata per avere la massima efficienza energetica coniugata con la massima semplicità di conduzione e manutenzione. Un sistema ibrido di produzione energetica, fornirà l’energia termica e frigorifera. Così, le richieste di calore nel periodo invernale saranno soddisfatte da caldaie e pompa di calore, mentre le richieste di freddo nel periodo estivo saranno soddisfatte da pompa di calore e gruppi frigo.

Gli impianti di illuminazione, sia ordinaria che di sicurezza, realizzati con l’utilizzo di apparecchi a LED ad alta efficienza e regolabili, saranno coadiuvati da sistemi di controllo della luminosità naturale, in modo tale da garantire il massimo risparmio energetico. L’edificio sarà dunque automatizzato raggiungendo la classe di efficienza massima, con funzioni specifiche per la gestione centralizzata e coordinata dei singoli impianti. Sarà poi realizzato un completo sistema di monitoraggio dell’energia e il consumo elettrico sarà controllato da vari dispositivi lungo tutto il sistema di distribuzione elettrica. Sarà infine messo in funzione un generatore di energia elettrica da fonte fotovoltaica, installato sulla copertura, per una produzione attesa di energia pari a circa 200.000 kWh/anno.